Il melograno è una pianta appartenente alla famiglia delle Lythraceae e è originaria della regione compresa tra l’Iran e la catena himalayana, ma è presente sin dall’antichità anche nel Caucaso e fa parte della macchia mediterranea.
Il suo nome scientifico è Punica granatum (L. , 1753) e da millenni è considerato un dono prezioso sia per le sue straordinarie proprietà nutrizionali che per il suo profondo significato simbolico nelle culture di tutto il mondo.
Il suo nome deriva dal latino malum (“mela”) e granatum (“con semi”).
Infatti la forma del melograno ricorda proprio quella di una mela, ma all’interno cela la presenza dei suoi rossissimi chicchi dal gusto leggermente acidulo chiamati arilli.
Si tratta di un frutto dalle mille proprietà e virtù e che non deve mai mancare dalle nostre tavole autunnali.
Caratteristiche nutrizionali
Ha un ottimo profilo nutrizionale caratterizzata dall’80% di acqua, tra il 13 e 19% di carboidrati, principalmente sottoforma di fruttosio e 2-3g di fibra per 100g, sia solubili che insolubili, fondamentali per la regolarità intestinale.
È una buona fonte di vitamina C e provitamina A conferiscono al frutto potenti proprietà antiossidanti, essenziali per contrastare i danni dei radicali liberi e rafforzare il sistema immunitario.
Il melograno contiene anche vitamina E (0,60 mg), vitamina K (16,4 µg) e vitamine del gruppo B, tra cui tiamina, riboflavina, niacina e folati.
Il profilo minerale è dominato dal potassio (236-250 mg per 100 g), minerale fondamentale per la regolazione della pressione sanguigna e l’equilibrio idrico. Sono presenti anche fosforo (22-36 mg), magnesio (12 mg), calcio (10 mg) e ferro (0,30 mg), oltre a tracce di zinco, manganese, rame e selenio.
Composti bioattivi e proprietà antiossidanti
La vera ricchezza del melograno risiede nei suoi polifenoli, in particolare gli ellagitannini come la punicalagina e la granatina B, e l’acido ellagico.
Questi composti conferiscono al frutto un eccellente potere antiossidante e in particolare la punicalagina e l’acido ellagico agiscono direttamente neutralizzando le specie reattive dell’ossigeno (ROS), e interrompendo le reazioni di perossidazione lipidica.
Ricerche condotte su modelli animali hanno evidenziato che l’estratto di melograno riduce i livelli basali di ROS nei leucociti e diminuisce la malondialdeide plasmatica, un marcatore di perossidazione lipidica. Negli studi clinici randomizzati sull’uomo, la supplementazione con preparati a base di melograno ha migliorato la capacità antiossidante totale e aumentato l’attività di enzimi antiossidanti come superossido dismutasi, catalasi e glutatione perossidasi. (1)
Il melograno è inoltre ricco di antocianine e flavonoidi come la delfinidina, responsabili del caratteristico colore rosso intenso dei chicchi e delle loro proprietà antinfiammatorie.
Benefici per la Salute
Il melograno ha notevoli benefici per il nostro organismo principalmente dovuti alla sua ricchezza di antiossidanti, fibre e minerali.
A livello del sistema cardiovascolare i benefici sono dovuti agli ellagitannini presenti nel succo di melograno i quali contribuiscono significativamente alla riduzione del rischio cardiovascolare, contrastando l’ossidazione delle lipoproteine LDL e migliorando la funzionalità endoteliale. Alcuni studi clinici hanno documentato una riduzione della pressione arteriosa sistolica e diastolica dopo il consumo regolare di melograno, grazie all’azione del potassio e dei polifenoli (1)
Il melograno esercita una potente azione antinfiammatoria, attribuita principalmente alle punicalagine, composti che hanno dimostrato proprietà antiossidanti e antinfiammatorie in grado di prevenire l’infiammazione cronica associata a patologie come diabete di tipo 2, malattie cardiache e tumori.
Inoltre un consumo regolare di melograno è protettivo nei confronti dell’iperplasia prostatica benigna e diabete proprio grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. (2)
La sua ricchezza in fibre solubili e insolubili rendono questo frutto un valido alleato per la salute gastrointestinale e l’equilibrio del microbiota favorendo una buona digestione e contribuendo alla regolarità intestinale.
Il succo di melograno stimola il transito intestinale, svolge inoltre azione protettiva per la mucosa gastrica e azione antibatterica per le infezioni batteriche intestinali grazie alla presenza di tannini e acido ellagico.
Tuttavia, il melograno ha anche un effetto astringente (dovuto all’acido ellagico) che può essere utile in caso di diarrea, regolando la motilità intestinale.
Per questo motivo, il succo di melograno può avere un effetto equilibratore sul transito intestinale, favorendo una sana regolarità, ma senza agire semplicemente come un lassativo potente.
Inoltre è sempre consigliabile un consumo moderato e graduale, soprattutto in individui con intestino sensibile o patologie intestinali o disturbi quali l’intestino irritabile in quanto il melograno contiene un discreto contenuto di FODMAP quali il fruttosio.
La tolleranza può variare da persona a persona e dunque il consumo deve essere calibrato in base alla sensibilità individuale.
Data la presenza dei semi il consumo di melograno intero è altamente sconsigliato in caso di diverticoli e può essere assunto solo tramite succo in modo da usufruire delle sue proprietà antinfiammatorie.
L’acido ellagico contrasta inoltre l’invecchiamento cutaneo impedendo la degradazione del collagene, mentre l’alto contenuto di vitamina C supporta la sintesi di nuovo collagene.
Un piccolo scrigno che custodisce preziosissime e succose perle scarlatte benefiche sia per il palato che per la nostra salute e benessere.
(1) https://www.news-medical.net/health/Why-Pomegranate-Is-Good-for-You-Evidence-Based-Insights-Into-Its-Health-Benefits.aspx
(2) https://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/frutta/melograno/
(3) Wang, J., Sun, M., Yu, J., et al. (2024). Pomegranate seeds: A comprehensive review of traditional uses, chemical composition, and pharmacological properties. Frontiers in Pharmacology

